martedì 29 dicembre 2015

giovedì 24 dicembre 2015

la Repubblica di San Marino

"Correva il lontano 2015, quando proprio alla Vigilia di Natale, il vice comandante delle forze armate, il Sergente Renzi, dichiarava guerra alla Repubblica di San Marino, il piano era semplice: Renzi, forte della protezione di una località segreta degli Abruzzi (oggi nota come Campo Imperatore), avrebbe diretto le operazioni da uno studio televisivo di ultima generazione pilotando con due potenti antenne di fattura sovietica quattro cingolati FIAT, sette droni TIGER (il negozio specializzato in droni) e una fanteria d'assalto composta da ben undici professori d'assalto, dunque non di ruolo
le operazioni si sono concluse positivamente sia per il popolo italiano che per quello della piccola repubblica di San Marino; il sergente Renzi fu internato da lì a poche ore e l'operazione fu un disastro completo, basti pensare che il primo TIGER fu abbattuto da un ragazzino con una fionda fatta in casa"